L'illecito amministrativo-contabile, la cui cognizione è devoluta, ai sensi dell'art. 1 della legge 20/94, alla giurisdizione del Magistrato contabile, è qualunque condotta compiuta da un soggetto legato da un rapporto di servizio con una P.A. dal quale sia eziologicamente derivato, per la stessa Amministrazione di appartenenza o per altra Amministrazione, un danno erariale id est, un pregiudizio alla sfera giuridica del soggetto pubblico suscettibile di valutazione economica.